Giuseppe Giuliano era un ragazzo di 14 anni, figlio di una guardia carceraria, frequentante la Scuola Media Giuliano. Venne ucciso per strada durante la cattura di un evaso dal carcere cittadino trovandosi nel mezzo del conflitto a fuoco. Dopo il suo gesto eroico gli venne conferita la medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione:

“Riconosciuto un pericoloso criminale, evaso dalle carceri giudiziarie, si precipitava – profondamente compreso, nonostante le giovane età, del dovere civico di assicurare il malvivente alla giustizia – ad avvertire il proprio genitore, Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia e, benché consapevole della particolare pericolosità del delinquente, non esitava, con coraggiosa determinazione, a seguire il padre, slanciatosi all’inseguimento del latitante. Nella violenta azione, seguita al tentativo di cattura, il ragazzo, che era voluto rimanere costantemente al fianco del padre, rimaneva ferito mortalmente. Fulgido esempio di generoso coraggio e di amore filiale, spinti fino all’estremo sacrificio. Latina, 6 maggio 1971.”

Data del conferimento: 12/05/1971.

 

A lui è dedicata anche una statua sita di fronte Palazzo “M”.

 

statua